Nuovo interno SIP/Interni SIP in blocco

I.Nuovo interno SIP/Definisci interno SIP:

Interno SIP

Creazione di interni SIP in blocco:

1. Definire l'interno

  • Number
  • Nome utente
  • Password
  • Codec
  • Modalità DTMF
  • Avanzamento in banda (Progress inband)
  • Gruppi di chiamata/Gruppi di risposta per assente
  • MWI della segreteria telefonica
  • Limite di chiamate
  • Non disturbare (DND)
  • Tempo limite di chiamata in entrata (Inbound Dial Timeout)

2. Controllo NAT

  • NAT
  • Qualify

3. Registrazione delle chiamate in uscita

  • Registra sempre
  • Invia registrazioni via e-mail
  • Dimensione minima (byte)

4. Sicurezza

  • Host
  • Non sicuro
  • Trasporto
  • Crittografia RTP
  • Destinazioni in uscita

5. Pannello utente Web

  • Password
  • Nome utente

6. Chiamate in uscita

  • Blocca ID chiamante esterno
  • Il numero CID esterno
  • Nome CID esterno
  • Numero CID di emergenza
  • Prefisso

7.Configurazione Find me/Follow me

  • Attivo se selezionato
  • Numero FMFM
  • Metodo di chiamata FMFM
  • Richiesta di conferma
  • ID chiamante FMFM (FMFM Caller ID)
  • Prefisso del numero e del nome ID chiamante FMFM
  • Timeout di composizione FMFM

8. Destinazioni aggiuntive

  • Incondizionato
  • Su mancata risposta
  • Su interno occupato
  • Quando l’interno è offline

9.Eliminazione degli interni

  • Eliminazione dell'interno
  • Eliminazione multipla di interni

1. Definire l'interno
La definizione di un interno è composta da più sezioni. La più importante è quella generale, in cui è possibile definire il numero interno dell'interno e la password.

Numero (Number): il numero assegnato a un interno per un tenant può essere lo stesso numero assegnato a un altro interno per un altro tenant. L'Hosted PBX è multi-tenant, quindi la configurazione di ciascun tenant è completamente indipendente dalle altre. Questa è una regola generale e vale per ogni aspetto della configurazione.


Nome (Name): il nome fornito verrà usato come ID chiamante per le chiamate interne. Ciò significa che l'ID chiamante sul telefono verrà sovrascritto con quello qui specificato. Se non si desidera imporre l'ID chiamante configurato, ma usare quello proveniente dal telefono (ad es. un interno non assegnato a un singolo telefono, ma a un altro PBX con più interni), selezionare/impostare la casella “Trunk”.

L'impostazione trunk influisce anche sulle chiamate in entrata verso il telefono (o PBX). Se la casella “Trunk” è impostata, il SIP INVITE inviato all'account includerà il numero composto.

Nome utente (Username): i nomi utente vengono generati automaticamente aggiungendo il codice del tenant al numero fornito. Per impostazione predefinita si usa il carattere “-”, ma alcuni telefoni non accettano il trattino. Il carattere di unione (cioè il trattino) può essere modificato facendo clic sul pulsante con la doppia freccia alla fine del campo. Tenere presente che l'uso di “_” è sconsigliato e va usato solo se davvero necessario.

Password: può essere generata automaticamente facendo clic sul pulsante “Generate”. Si raccomanda vivamente di usare password lunghe e completamente casuali per mantenere protetto il sistema.

Codecs: ogni interno può usare un'ampia gamma di codec.

Modalità DTMF (DTMF Mode): selezionabile tra auto, info, inband e RFC 2833. Verificare la configurazione del telefono e il supporto del provider per scegliere l'impostazione DTMF corretta. Il formato più ampiamente accettato è RFC 2833.

Avanzamento in banda (Progress inband): forza il sistema a generare i toni di squillo.

Consenti reinvite (Can reinvite): consente a due endpoint, come due telefoni oppure il telefono e il provider, di scambiarsi direttamente i dati RTP (audio), senza passare dal PBX. Di solito, se una delle parti si trova dietro NAT, può verificarsi audio unidirezionale. Di solito è impostato su No.

Gruppi di chiamata/gruppi di risposta per assente (Call groups/Pickup groups): definisce chi è autorizzato a rispondere a quali chiamate (pick-up). Se call group e pickup group corrispondono, è possibile rispondere usando il codice funzione specificato. Nota: è comunque necessario definire il codice funzione da usare.

Indicatore dei messaggi in attesa della segreteria (Voicemail MWI): consente di assegnare sul telefono l'MWI (Message Waiting Indicator) per una segreteria vocale.

Limite di chiamate (Call Limit): imposta il numero massimo di canali che un telefono può usare. Impostarlo su 1 di solito non consente il trasferimento delle chiamate.

Non disturbare (Do Not Disturb, DND): imposta l'interno in modalità DND. Si tratta di un DND assistito dal server. Non influisce sull'eventuale DND impostato sul telefono (quando si imposta il DND sul telefono).

Timeout di squillo in entrata (Inbound Dial Timeout): imposta il tempo in secondi per cui un interno deve squillare prima di passare alla destinazione aggiuntiva “No Answer”. È possibile non impostare alcun valore di Dial Timeout e verranno usati i valori predefiniti.

2. Controllo NAT:


NAT: l'impostazione è importante quando il telefono si trova dietro un NAT (come avviene per la maggior parte dei telefoni). Usa force_rport, comedia in quasi tutti i casi. Se riscontri audio unidirezionale, ricontrolla e modifica l'impostazione NAT.


Qualify: consente al PBX di contattare periodicamente il telefono per verificare se è ancora online. Questo è utile perché mantiene "aperta" la connessione nelle tabelle di tracciamento delle connessioni dei firewall/router NAT che possono trovarsi tra i telefoni e Internet. Le connessioni vengono effettuate ogni secondo, ma se hai telefoni lenti puoi aumentare il tempo di attesa della risposta.

Keep Alive:
RTP Keep Alive:


3. Registrazione in uscita:


Registra sempre: imposta la preferenza di registrazione per gli interni. Se impostato su “Sì” (Yes), tutte le telefonate effettuate dagli interni vengono registrate. Se impostato su “Sì, ma consenti l’arresto” (Yes, but allows stopping) o “No, ma consenti l’avvio” (No, but allows starting), la registrazione può essere disattivata o attivata utilizzando la sequenza DTMF predefinita #0 e #1 durante la chiamata. Il file registrato sarà disponibile per il download nel menu Stato/Cronologia chiamate (Status/Call History).

Registrazioni via e-mail: Imposta un indirizzo e-mail a cui inviare le registrazioni una volta completata la chiamata.

Dimensione minima (Byte): Imposta i parametri per le registrazioni inviate alla tua e-mail. I parametri consentiranno l'invio di qualsiasi registrazione superiore alla dimensione impostata, in Byte. La registrazione avviene solo su canali collegati (bridged), quindi i messaggi IVR o la musica di attesa (Music On Hold) non verranno registrati.


4. Sicurezza:

Host (indirizzo del dispositivo): può essere “dynamic” (accettando la registrazione da qualsiasi IP), oppure può essere assegnato a uno specifico indirizzo IP. In questo modo, non è necessaria alcuna registrazione.

Autenticazione tramite IP (Insecure): consente di autenticare il peer utilizzando l'indirizzo IP.

Trasporto (Transport): consente l'uso di un trasporto diverso per la segnalazione SIP. Nota che puoi utilizzare TCP se hai problemi con il router o con il fornitore di servizi Internet (problemi dovuti principalmente all'uso di SIP ALG). Se è selezionato TLS, sarà necessario un certificato SSL sui telefoni.

Crittografia RTP (RTP Encryption): fornisce la crittografia alla parte RTP (audio). La chiave viene trasmessa sul canale SIP, quindi sarà inutile utilizzarla senza impostare il trasporto su TLS (poiché la chiave potrebbe essere “catturata” da una “parte interessata” se il canale SIP non è crittografato tramite TLS.


Destinazioni in uscita (Outbound Destinations): consente di limitare i numeri che l'interno può comporre. In altre parole, la destinazione consentita può essere limitata. Ad esempio, il telefono collocato nella cucina dell'ufficio può essere limitato per le chiamate internazionali. La destinazione in uscita può essere:
Tutto consentito (All Allowed): consente qualsiasi numero
Tutto vietato (All Prohibited): il telefono non può effettuare chiamate in uscita
Consentito se corrisponde (Allowed if matches): la chiamata è consentita se il numero composto corrisponde alla espressione regolare (Regex) associata
Vietato se corrisponde (Prohibited if matches): la chiamata è vietata se il numero composto corrisponde alla espressione regolare (Regex) associata



5. Pannello utente Web:

Abilitare il pannello utente Web consente di accedere all'interfaccia Web fornendo il nome utente dell'interno e la password del pannello utente Web fornita.




Password: non è possibile utilizzare la password SIP per accedere. Si consiglia vivamente di utilizzare una password generata per proteggere meglio il sistema

Profilo utente: definisce il profilo utente da assegnare all'utente che si collega al pannello utente Web.

  • ================



6.Chiamate in uscita:
Questa sezione consente di configurare come viene gestita una chiamata quando si compone un numero verso l'esterno dal virtualPBX locale.



Blocca l’identificativo chiamante esterno (Block External Caller ID): selezionando la casella “Block External Caller ID” è possibile bloccare l'uso dell'ID chiamante. Questa casella può essere selezionata/deselezionata tramite un codice funzione.

Numero dell’identificativo chiamante esterno (External CID Number): può essere scelto tra vari formati, che di solito assomigliano allo
standard E.164. Le varie opzioni possono essere abilitate o disabilitate tramite il menu Admin/Settings. Il numero External CID può essere scelto solo tra i DID assegnati al tenant.

Nome dell’identificativo chiamante esterno (External CID name): consente di definire la parte alfabetica dell'ID chiamante.

Numero dell’identificativo chiamante di emergenza (Emergency CID number): consente di definire il numero ID chiamante da usare quando per la chiamata in uscita viene utilizzata una route di emergenza. Può essere scelto tra i DID contrassegnati come “emergency”. Se inserita, viene mostrata l'ubicazione del DID.

Prefisso locale (Area Code): consente di specificare un prefisso da aggiungere ai numeri quando il numero di cifre inserite è compreso, estremi inclusi, tra i numeri di cifre specificati sotto. Ad esempio, se il prefisso di zona è 713 e i numeri locali hanno da 4 a 7 cifre, è possibile inserire i seguenti dati e il numero verrà completato automaticamente con il prefisso. Quindi, se si digita 4531311, il numero composto sarà automaticamente 7134531311.

Profilo di instradamento (Routing Profile): consente di assegnare a questo interno un profilo di instradamento diverso da quello assegnato al tenant.


7.Configurazione Find me/Follow me:
Questa funzione consente di definire un semplice “passaggio successivo” per le chiamate quando il numero chiamato è occupato o non disponibile.
Active if Checked: la configurazione FMFM deve essere abilitata tramite la casella “Active if checked”. Puoi anche usare un codice funzione per abilitarla o disabilitarla.

FMFM Number: è il numero da chiamare quando l'interno è occupato o non disponibile.

FMFM Dial Method: consente di scegliere tra due metodi di chiamata: “normal”, quando il
numero FMFM viene chiamato dopo l'“Inbound dial timeout” dell'interno, e “simultaneous”, quando il numero FMFM viene chiamato contemporaneamente al numero dell'interno.

Request Confirmation: consente di chiedere alla destinazione FMFM chiamata di accettare la chiamata, riproducendo il messaggio predefinito o un messaggio personalizzato. Se il numero FMFM chiamato rifiuta la chiamata, questa viene trattata come OCCUPATO (BUSY) (seguendo le istruzioni impostate in “Additional destinations” per BUSY)

FMFM Caller ID: offre la possibilità di scegliere quale Caller ID mostrare al numero chiamato. Sono disponibili due opzioni speciali:
- Use Original utilizzerà il Caller ID del chiamante
- Use Incoming DID utilizzerà come Caller ID il DID che riceve la chiamata

FMFM Caller ID Num and Name prefix: definisce un prefisso da aggiungere al Caller ID scelto quando si chiama il numero FMFM

FMFM Dial Timeout: definisce i secondi per cui chiamare il numero FMFM prima di passare alla
destinazione aggiuntiva (Additional Destination), se definita.


8. Destinazioni aggiuntive:
Questa sezione consente di specificare la destinazione della chiamata quando l'interno non risponde, è occupato o non in linea.
Quando definisci le destinazioni aggiuntive, puoi scegliere una destinazione speciale, “Segreteria stesso numero”. Questa destinazione creerà automaticamente una segreteria telefonica con lo stesso numero dell'interno e un PIN casuale. Se la segreteria era già disponibile, verrà semplicemente assegnata alla destinazione.




Incondizionata - consente il reindirizzamento delle chiamate telefoniche verso un'altra destinazione. Ogni tipo di destinazione aggiuntiva può essere abilitata o disabilitata utilizzando i codici funzione.
In caso di mancata risposta: se la linea non viene presa dall'interno per qualsiasi motivo
In caso di interno occupato: se il numero di canali per una singola linea supera la quantità predeterminata
In caso di interno non in linea: se l'interno non è disponibile (ad es. a causa degli orari di disponibilità predeterminati)




Creazione massiva di interni

È possibile creare più interni contemporaneamente premendo il pulsante “Creazione massiva di peer SIP (Bulk SIP peer)”.
La pagina di definizione/impostazioni sarà la stessa illustrata sopra, tranne per l'intervallo di numeri richiesto.

Scopri di più sulla configurazione di un interno SIP
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9. Eliminazione di un interno:

Eliminazione di un interno:
Per eliminare un interno, fai clic sul pulsante di eliminazione alla fine della sua definizione. Un messaggio richiederà la conferma. L’eliminazione dell’interno ne annulla la registrazione e lo rimuove dalla cache dei peer del PBX, impedendo qualsiasi operazione per l’interno eliminato.

Eliminazione di più interni:
Per eliminare più interni contemporaneamente, fai clic sull’icona del cestino situata nell’angolo in alto a destra dell’elenco degli interni. Dopo il clic, apparirà una nuova colonna a sinistra che ti permette di selezionare gli interni da eliminare. Una volta selezionati gli interni, fai clic sul pulsante rosso «Delete Selected» (situato nell’angolo in alto a destra, come mostrato di seguito).


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